Il 21 aprile Vladimir Vertlib incontra il pubblico padovano (vedi nostro annuncio più sotto).
Un’occasione per dialogare con lui e per confrontarsi con la letteratura contempranea in lingua tedesca.
- Nel 1971, all’età di cinque anni, Vertlib lascia la sua città natale, Leningrado. E’ l’inizio di una vera e propria odissea che vede lui e la sua famiglia peregrinare tra Austria, Italia, Olanda e Stati Uniti.
- Nel 1981 Vertlib si stabilisce in Austria, a Vienna e, solo dopo un ulteriore trasferimento a Salisburgo (1993), città non toccata da esperienze e ricordi, inizia a scrivere.
- Nella sua produzione letteraria il passato ritorna con prepotenza. Esemplificativo è il romanzo La straordinaria memoria di Rosa Masur, in cui l’ultranovantenne ebrea Rosa, in occasione dell’anniversario dei750 anni della fittizia città tedesca Gigricht, racconta al lettore la storia della propria vita, ripercorrendo attraverso la lente dell’autobiografia un secolo di storia europea.
- Nel corso del racconto Rosa Masur lascia la parola alle persone incontrate durante la propria vita, le quali, a loro volta, cedono la parola a terzi. La struttura della narrazione si configura pertanto come una matrioska, dalla quale fanno capolino sempre nuovi personaggi e nuove storie.
Caratteristico del romanzo è inoltre il continuo avvicendarsi di passato e presente: ai ricordi di Rosa Masur si alterna la descrizione della realtà spesso paradossale dell’immigrazione nella Germania di oggi.
Il recupero del passato e l’inserirsi del racconto nella ricca tradizione della letteratura dell’emigrazione ebraica non soffocano lo sguardo sul presente, la cui lucidità contribuisce a fare di questo romanzo una voce importante della narrativa contemporanea.
Incontro con Vladimir Vertlib
Istituto di Cultura Italo-Tedesco – via Borromeo 16, Padova
21 aprile 2008, ore 17.00
