Il gruppo di studio Giovani Europei si compone di giovani studiosi e dottorandi dell’Università di Padova. Sito: www.maldura.unipd.it/giovanieuropei
La loro attività si esplica in un convegno annuale, organizzato con il sostegno dell’Università di Padova, dell’associazione nube (dal 2008) e con il patrocinio del Comune di Padova, sulle principali tematiche della letteratura europea contemporanea.
I convegni:
2010: Scritture dell’io nelle letterature europee contemporanee
17 dicembre 2010
13 aprile 2011
2009: Nuove voci impegnate della letteratura europea
3 dicembre 2009
2008: Viaggio nella poesia europea contemporanea
4-5 dicembre 2008
Atti pubblicati da Hebenon
Dalla presentazione:
Questo volume raccoglie gli interventi del terzo convegno organizzato dai Giovani Europei, un gruppo di studiosi di lingue e letterature straniere dell’Università di Padova. Questo convegno, mentre il primo presentava una panoramica sugli autori emergenti e sulle nuove tendenze nelle letterature europee contemporanee (L’Europa dei giovani, Cleup, Padova 2007) e il secondo un diorama sulla letteratura di migrazione nell’Europa di oggi (Scrivere tra due culture, Morlacchi, Perugia 2008), si è focalizzato su un genere, la poesia. I saggi raccolti illustrano con abbondanza di particolari le linee direttive della poesia europea; ad essi si è affiancata un’antologia esemplificativa dei testi e degli autori di cui si è trattato, alcuni dei quali in occasione del convegno avevano declamati i propri versi. Certamente ci si auspica che la ricerca continui e riesca a superare sempre di più le barriere delle consacrazioni, rappresentate da antologie e sigle editoriali, che possono limitare e falsare la raccolta dei dati e l’analisi e la percezione dei valori culturali ed estetici raggiunti nei singoli Paesi.
La modalità di “gestione” del lavoro legittima la struttura volutamente aperta, cosicché nella trama del dibattito le tendenze e i temi derivano dalla scelta spontanea di ciascun relatore. Considerando le differenze di approccio – a partire dalla scelta di abbracciare un’ottica monografica o di analizzare un insieme di autori o motivi –, nonché il differente calibrarsi su temi e sottogeneri, il dialogo riprodotto fornisce spunti di indagine sia interni che trasversali all’ordine geografico che, per contenuti e per motivi formali, si è dato al convegno e quindi al volume stesso.
Qui il concetto di Europa non è quello di comunità economica e politica, bensì quello di Europa culturale che si estende ampiamente oltre le frontiere dei burocrati e delle ideologie. E i saggi e la raccolta di poesie che li accompagna sono la prova che i giovani europei di oggi riescono a oltrepassare un’identità dell’essere, per costruire attivamente un’identità del fare – termini consacrati dallo scrittore russo-croato-bosniaco Pedrag Matvejević –, che coinvolga l’intero continente europeo. Le sensibilità e i linguaggi poetici attraversano le nazioni e trascendono le culture ancora suscettibili di forme di etnocentrismo, che con presunzione e arroganza offuscano le solidarietà sociali e comunitarie, e restituiscono al gesto artistico una funzione mediatrice e unificatrice.
2007: Scrivere tra due culture – vedi programma
Atti pubblicati da Morlacchi
Dalla quarta di copertina:
Letteratura di migrazione: letteratura di una nuova generazione di migranti o figli d’immigrati, che emerge dall’interno delle società europee contemporanee e innesca complesse dinamiche di ridefinizione identitaria. Esperienze migranti tradotte in una scrittura che tematizza in primo luogo la dislocazione, ma anche l’ibridazione e il nomadismo peculiari del nostro tempo. Voci nuove che si levano dagli interstizi della società, problematizzando e ridisegnando confini e concetti troppo rigidi. Lo sradicamento territoriale e l’instabilità della memoria collettiva, paradigmatici della condizione postmoderna, si concentrano nella realtà dello scrittore migrante: un in-between culturale dove la contaminazione e la stratificazione vengono vissute tra l’entusiasmo e la lacerazione e rese in una scrittura caratterizzata da un’acuta coscienza metalinguistica.
Scrivere tra due culture offre un’ampia panoramica di autori emergenti, spesso al centro del dibattito letterario contemporaneo in Europa. Autori già affermati sul mercato italiano o che si annunciano come possibili casi letterari del domani.
Leggi l’introduzione
Recensione nella rivista on line del Dipartimento di Letterature e culture europee dell’Università di Palermo. Scarica pdf
2006: L’Europa dei giovani – vedi programma
Atti pubblicati dalla CLEUP
Dalla quarta di copertina:
Quattordici giovani studiosi si confrontano su nuove tendenze e scrittori emergenti nelle letterature europee contemporanee, aprendo delle ‘finestre’ su autori, dinamiche generazionali, fenomeni mediatici spesso estranei ai curricula accademici. La diversità degli approcci, da panoramiche generali a presentazioni di singoli testi, e delle aree culturali indagate, più o meno note al pubblico italiano, fa de L’Europa dei Giovani un libro ricco di spunti critici e inviti alla lettura.
Il volume raccoglie gli Atti della giornata di studi tenutasi il 6 dicembre 2006 all’Università di Padova e contiene contributi relativi a José Ángel Mañas, Arnon Grunberg, giovani poeti britannici, Fak, Generazione romena 2000+, Viktor Pelevin e Irina Denezkina, Dorota Maslowska, Amélie Nothomb e Eliette Abécassis, Nicole Müller, Juli Zeh, Estíbaliz Espinosa, Amanda Michalopulu, Jaroslav Rudis e Petra Hulová, Daniel Kehlmann.
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