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All’interno di un ciclo di incontri presso la Biblioteca Civica di Bassano, si terranno tra novembre e dicembre cinque presentazioni, a cura dei Giovani Europei, di figure marcanti di prosatori della letteratura del Novecento, anche da aree linguistico-culturali solitamente meno note, o minoritarie rispetto alle grandi letterature nazionali: Ivo Andrić, Joseph Roth, Elias Canetti, Willem Frederik Hermans, Boris Pahor. Gli autori provengono dall’Europa centro-orientale e balcanica, spesso da terre di confine (oppure vi ambientano la propria opera, come l’olandese Hermans), terre in cui si sono giocati incontri-confronti-frizioni determinanti per la storia europea del Novecento.

Il programma completo degli incontri:

VENERDI 13 NOVEMBRE
IVO ANDRIC: Il ponte sulla Drina. Quando a parlarci sono i ponti (NEIRA MERCEP – Università di Padova)

VENERDÌ 20 NOVEMBRE
PROUST (GENEVIÈVE HENROT SOSTERO – Università di Padova)

MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE
JOSEPH ROTH: La Marcia di Radetzky (GABRIELLA PELLONI – Università di Verona)

VENERDÌ 27 NOVEMBRE
WILLEM FREDERIK HERMANS: La casa salvata (MARCO PRANDONI -Università di Bologna)

VENERDÌ 4 DICEMBRE
ANTONIO MACHADO (MARIA TAGLIOLI – Liceo “G. B. Brocchi” di Bassano del Grappa)

VENERDÌ 11 DICEMBRE
BORIS PAHOR: Necropoli d’Europa (POLONA LIBERSAR – Università di Padova)

VENERDÌ 18 DICEMBRE
ELIAS CANETTI: La lingua salvata (CHIARA CONTERNO – Università di Verona)

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Corsi culturali

Segnaliamo i corsi culturali “La Selva” per l’anno 2015 presso il comune di Selvazzano Dentro.
L’associazione Nube propone il corso “Otto scrittori”: Chateaubriand, Multatuli, Tolstoj, Kavafis, Gozzano, Andric, Nietzsche, Pahor.

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Università di Verona – Giornate di Studi 23/24 ottobre 2014

Negoziazioni e performance identitarie di migranti nell’Europa contemporanea
Lingua, letteratura, arti multimediali


La centralità della migrazione nelle attuali dinamiche identitarie europee è stata più volte sottolineata, tra gli altri da Armando Gnisci, che in Italia ha inaugurato la prospettiva migrante negli studi letterari. Accanto alla visione della creolizzazione come progresso di Gnisci, mutuata da Edouard Glissant, ne esistono anche di meno ireniche, di base gramsciana. Quel che è certo è comunque che l’Europa non è solo una cornice geografica e culturale dove si sviluppa «la prospettiva tridentina» della migrazione (partenze, arrivi e  transiti), ma anche uno spazio in movimento, a suo modo ‘migrante’ che, pur con forti, e crescenti, elementi di criticità e reazioni di rifiuto, è attraversato da un processo di ibridazione delle identità e delle culture.

In questo contesto assume una particolare rilevanza la posizione interstiziale del migrante, per cui l’espressione del sé diventa spesso l’occasione per una ridefinizione identitaria, un riposizionamento rispetto alla/e cultura/e di partenza e a quella/e di arrivo, la delimitazione di uno spazio identitario proprio, multifocale, in ambivalente e complesso rapporto con i differenti ‘cronotopi’ della migrazione. Tale ridefinizione avviene per mezzo di complesse strategie di negoziazione identitaria – dal mimetismo all’identità rivelata – la cui dimensione performativa è stata messa al centro dal recente performative turn all’interno degli studi delle culture e, nello specifico, dei discorsi della e sulla migrazione.

Nel convegno tali discorsi verranno affrontati con strumenti analitici propri della linguistica, degli studi letterari e multimediali, in un prospettiva il più possibile cross-disciplinare. Gli studiosi si confronteranno anche in modo diretto con letterati e artisti multimediali cosiddetti “migranti” che saranno ospiti della manifestazione per favorire l’istaurarsi di piattaforme di confronto tra differenti pratiche discorsive.

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Il 23 ottobre ore 21.30 al Malacarne – via San Vitale  14/a – Verona
Serata Letteraria con Reading di Liliana Corobca, Simona Castiglione, Kaha Mohammed Aden e Musica di Graf Aloysky & Trio Aspirant

http://www.malacarne.it/home.php

Ferite nella carta

Sono disponibili in rete gli interventi delle giornate di studio “Ferite nella carta. Il trauma nelle letterature europee contemporanee” tenutosi a Padova il 18-20 aprile 2012.

Gli articoli sono raccolti nella sezione Itinerari nella Weltliteratur. Ferite nella carta” del secondo volume del 2013 della rivista LEA – Lingue e letterature d’Oriente e d’Occidente, nell’annata IX della rivista “Le reti di Dedalus” (gli interventi di Marco Mancassola, Daniele Darra e Marìa Rojo).

Venerdì 20 dicembre, ore 18.30 – Libreria “la forma del libro”, via XX settembre 63, Padova.

Presentazione di

“Un amore in cerca d’autore”

di Raffaella Passiatore

Presenta Chiara Conterno, con lettura scenica di Raffaella Passiatore e Daniele Palese.

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Mercoledì 13 novembre 2013
Centro Universitario Zabarella – via Zabarella (PD)

Presentazione della traduzione del libro di Nelly Sachs, Epitaffi scritti sull’aria, a cura di Chiara Conterno. Saranno presenti la traduttrice e Ferruccio D’Angeli.

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Tre finalisti al prossimo premio Strega, i migliori giovani autori del panorama editoriale, due presentazioni in “prima” nazionale di altrettanti best seller annunciati, tematiche di vitale attualità come il precariato, la responsabilità, la scelta della “fuga” all’estero.

Il tutto in nove appuntamenti “a misura di giovane” in giro per il centro cittadino. Progetto Giovani, Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Padova, fa incontrare la nuova generazione dei narratori italiani e la città nei luoghi del libro (librerie Feltrinelli, Pangea, Ibs, La forma del libro, Ginnasio), ma anche al Centro Universitario di via Zabarella.

E per la prima volta il Museo Diocesano apre le porte del Palazzo Vescovile a un’iniziativa congiunta che intende essere anche l’occasione di conoscenza reciproca tra quanti credono che la letteratura non sia solo “entertainment” ma fucina di creatività e occasioni di crescita umana e professionale.

Tutto questo e molto altro nella seconda edizione di “Da giovani promesse a soliti stronzi, per finire venerati maestri?”, la rassegna primaverile organizzata da Francesco Pasquale per l’ufficio Progetto Giovani con la collaborazione di Antonio Lauriola e Francesco Berti, tutta dedicata al rapporto tra letteratura, gioventù e società.

Visita la pagina di Progetto Giovani col programma completo